Informativa breve sui cookies
Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sull'uso dei nostri servizi da parte dell'utenza, questo sito potrebbe usare cookie anche di terze parti. Chi sceglie di proseguire nella navigazione oppure di chiudere questo banner, esprime il consenso all'uso dei cookie.
Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie Policy.

Stampa

Verbale Consiglio Pastorale 1 del 14-10-2010

(NR°1-2010/2011)

1. Saluto del parroco

Al rientro dalla pausa estiva vengono presentati i cambiamenti all'interno del consiglio pastorale: Galdino Sanguin ha rassegnato le dimissioni a causa di altri impegni; Filippo Ferraro sostituisce Chiara Giacomini come rappresentante del gruppo scout; Simone Capuzzo entra a pieno diritto all'interno del CPP quale nuovo presidente dell'A.C. al posto del presidente uscente Alberto Giacometti.

Vengono anche anticipate le date di alcuni incontri di formazione che si terranno in sala ex-cinema a proposito della dottrina sociale della chiesa:

1. 17/01/2011 ore 21

2. 24/01/2011 ore 21

"Noventa incontra" propone i seguenti incontri, che verranno tenuti sempre in sala ex-cinema:

1. 11/11/2010 ore 21, "Etica nell'economia"

2. 2/12/2010 ore 21, "Federalismo"

3. 9/12/2010 ore 21, presentazione da parte dell'associazione dei comuni virtuosi

Annalisa sottolinea che le presenze agli appuntamenti vicariali per la formazione per i membri dei consigli pastorali sono state molto limitate e invita nuovamente a partecipare al terzo e ultimo incontro che si svolgerà a Perarolo con la recita dei Vespri.

Il 20 novembre alle 9.00 tutti i membri del C.P.P. sono invitati a partecipare all'inaugurazione dell'anno pastorale da parte del vescovo in duomo a Padova, durante il quale verranno presentati gli orientamenti pastorali.

Assenti: Ester Bellosi, Filippo Ferraro.

2. Orientamenti pastorali 2010-2011

Annalisa prosegue l'incontro con la presentazione ed il commento degli orientamenti pastorali diocesani per il 2010-2011. in quest'anno pastorale viene proposto inizialmente di fare un bilancio sugli obiettivi dei 10 anni trascorsi con il tema "comunicare il Vangelo in un mondo che cambia" per ripartire per i prossimi 10 anni con l'"iniziazione cristiana" all'interno di un tema più ampio che nel decennio 2010-2020 toccherà l'emergenza educativa.

In questo percorso è tutta la comunità che deve essere compartecipe a questa iniziazione e bisogna quindi approfondire il modo in cui si deve vivere questa catechesi. Si dovrà partire facendo memoria di quanto è stato fatto fino ad adesso e con il discernimento si dovrà riconoscere i segni dei tempi nella storia.

Lungo l'anno pastorale ci accosteremo gradualmente a questa prospettiva che ci porterà a riscoprire come e quanto le nostre comunità siano capaci di generare e di far crescere i cristiani oggi, nei contesti di questo tempo di "post-modernità" e di "post-cristianità", affinché – come dice Paolo in Rm 1,8 – della nostra «fede» si parli «nel mondo intero». [orientamenti pastorali, pag.6]

Il tema e l'obiettivo di questo anno pastorale è sintetizzato nelle seguenti parole:

Tema: la comunità, grembo che genera alla fede

Obiettivo: cogliere e approfondire il rapporto strettissimo che intercorre tra queste due realtà della

fede: la comunità ecclesiale e l'Iniziazione cristiana

[orientamenti pastorali, pag.25]

E' necessario capire però cosa si intendere per iniziazione cristiana:

"Il termine "iniziazione" deriva dal latino ineo che significa "entrare dentro" e, da un punto di vista di esperienzialità tipicamente umana, iniziazione esprime un'"azione iniziale" o "un inizio di azione" o un "introdur- re attraverso un'azione". Sappiamo tutti, che gli inizi sono sempre fatico- si perché si tratta di imparare a diventare abili nel fare qualcosa. All'inizio non si è pratici e per superare questa fase, c'è bisogno di qualcuno del- l'ambiente che ci accompagni dentro, che ci spieghi come le cose funzionano, vigilando attentamente sui nostri tentativi di riprodurre comporta- menti e mettendoci in buoni rapporti con le altre persone per poter gode- re della loro testimonianza e delle loro abilità. È questo il duplice significato letterario della parola "iniziazione": iniziare e azione cioè agire. Muoversi per entrare a far parte per assumere un ruolo; superare difficoltà e imprecisioni per acquisire relazioni, comportamenti, significati corretti. Partire da un generico esserci per diventare qualcuno. Di conseguenza l'espressione "Iniziazione cristiana" indica il processo globale attraverso il quale si entra nella vita cristiana, cioè si diventa cristiani accompagnati da qualcuno." [orientamenti pastorali, pag.44]

La nostra fede quindi non deve essere una fede privatistica, ma che si allarga agli altri.

Annalisa prosegue sottolineando che l'anno pastorale verrà diviso in due fasi:

1. prima fase: "valorizzare il cammino compiuto lungo il quinquennio 2005-2010"

2. seconda fase: "il cammino quaresimale per riscoprire l'Iniziazione cristiana"

All'interno del prossimo incontro programmato per il 18 novembre prossimo il consiglio pastorale parrocchiale verrà stimolato a fare verifica seguendo il "sussidio" per la verifica pastorale consegnato nell'odierno incontro (vedi allegato 1). La verifica verrà estesa anche all'interno dei gruppi fino al 20 gennaio 2011. Successivamente inizia la seconda fase in cui si cercherà di valorizzare la Parola e la carità.

Dopo Pasqua, per concludere l'anno, si organizzerà, a livello vicariale, un pellegrinaggio in un luogo che ricordi la storia del vicariato.

3. Varie ed eventuali

Dopo la presentazione di Annalisa i membri del Consiglio Pastorale vengono invitati a sottolineare qualche passaggio di quanto detto.

Carla chiede se, alla luce delle discussioni sul "Bene Comune" si è avuto un ritorno concreto di qualche tipo a livello diocesano. Don Raffaele risponde che non ci sono risultati pratici, ma il cambiamento più importante è stato quello della mentalità. Annalisa aggiunge che "il pratico" viene di conseguenza. Paola aggiunge che proprio all'interno del momento di formazione vicariale don Brocardo ha nuovamente portato all'attenzione di tutti che il ruolo di un consiglio pastorale è quello di formare una mentalità, in quanto nucleo della comunità. Viene anche sottolineato che in molte parrocchie del vicariato il percorso di maturazione e apprendimento del ruolo del consiglio pastorale nella parrocchia è iniziato solo in corrispondenza dell'ultima elezione.

Franco e don Raffaele sottolineano che ci sono documenti della chiesa (i documenti del concilio vaticano secondo) che indicano quali sono i compiti del C.P.P.; non è quindi possibile pensare un operato del Consiglio Pastorale che non sia in sintonia con la Chiesa universale.

Si conclude leggendo insieme il documento "corresponsabili nella comunità" consegnato ai presenti (vedi allegato 2).

4. Comunicazioni

Nelle ultime comunicazioni è stato anticipato da Annalisa che è in procinto di nascere una "comunità di ascolto" a Noventa Padovana. Don Raffaele aggiunge che i lavori necessari alla facciata della chiesa saranno ingenti e ritardano per lentezze burocratiche.

Scarica il pdf

Parrocchia Santi Pietro e Paolo
Via Roma, 28 Noventa Padovana - 35027 - Padova
Parrocchia:  349 8830348 - Patronato: 345 0873690 - Scuola dell'infanzia Sacro Cuore: 049 625476 - Ex Cinema: 370 3541711